Divorzio congiunto: il consenso del coniuge già prestato in sede di deposito di ricorso congiunto non può essere revocato

Il Tribunale di Pescara aveva dichiarato l’improcedibilità della domanda congiunta di cessazione degli effetti civili del matrimonio poiché all’udienza di comparizione dei coniugi, la moglie aveva revocato il consenso prestato col deposito del ricorso congiunto e la Corte d’Appello competente aveva confermato tale decisione di primo grado. La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1954…